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Sabato 22 novembre
L’“IDENDITA’ DI GENERE” AD OUTING
Dopo la splendida esibizione in anteprima
mondiale dell’album “JE SUIS” di GIORGIA FUMANTI,
sabato 22 novembre ad OUTING (Teleroma 56, 877 di
Sky) sarà di scena “L’IDENTITA’ DI GENERE”. Molte persone, quando
si trovano a trattare questioni legate al mondo GLBT, ancora non hanno una
idea precisa di cosa significhi o cosa sia. L’IDENTITA’ DI GENERE è la
consapevolezza individuale di essere un maschio o una femmina e non ha un
legame causale con il sesso alla nascita, nel senso che non è affatto
determinata dal sesso, né ha un legame con il ruolo sociale attribuito al
sesso. Il genere è determinato da un complesso di significati,
rappresentazioni ed elementi emotivi. Tale complesso di
elementi viene interpretato da ogni individuo che si sente di essere maschio
o femmina in maniera originale a partire da categorie universali
riconoscibili. Per meglio comprendere queste parole, possiamo aggiungere
senza difficoltà che parlando di IDENTITA’ SESSUALE bisogna
distinguere tra IDENTITA’ LEGATA AL GENERE, IDENTITA’
LEGATA AL SESSO e IDENTITA’ LEGATA AL RUOLO. Come
sappiamo, l'identità sessuale è quella meramente biologica,
quindi il fatto di avere un assetto ormonale a prevalenza di testosterone o
di estrogeni e caratteri sessuali primari e secondari morfologicamente
tipici di maschi o di femmine. L'identità legata al ruolo
dipende dai comportamenti che una persona adotta per comunicare a sé e agli
altri la propria femminilità o virilità: il modo di vestire, di gesticolare
e i passatempi preferiti, ad esempio, possono essere molto tipizzati e
stereotipati. Ci sono, infatti, comportamenti ritenuti maschili, come
l'essere rudi mentre l'essere comprensive e dolci è un ruolo attribuito al
mondo femminile; questi aspetti sono fortemente influenzati dal contesto e
dalla cultura di appartenenza. L'identità di genere, invece,
coincide con il sentirsi profondamente femmina o maschio, è cioè la
percezione sessuata di sé e nella stragrande maggioranza dei casi è congrua
con l'identità sessuale, per cui se si nasce femmine ci si sente femmine, se
si nasce maschi ci si sente maschi. In altri casi, come nel
transessualismo c'è un errore, per cui la persona nasce maschio, ma
ha un'identità di genere femminile e viceversa.
Maurizio Gregorini, autore e conduttore del programma, né
discuterà con Delia Vaccarello, (quest’anno
opinionista di OUTING), scrittrice e giornalista, impegnata
nelle tematiche sociali, che svolge docenze di Media e orientamento
sessuale, e con DESIDERIA,
laureatasi con una tesi sull’OMOFOBIA, che le permette di conseguire
il titolo di Consulente Sessuologa presso l'ISC,
Istituto di Sessuologia Clinica. Attualmente DESIDERIA
sta terminando la Scuola Specializzazione in Psicoterapia, presso l'
ISP, Istituto per lo Studio delle Psicoterapie. Per diversi anni
Drag-Queen, nota nei locali della capitale, nel 2006 è stata
ospite di due puntate della trasmissione Tutte le mattine condotta da
Maurizio Costanzo su Canale5; ha poi partecipato Cultura Moderna
condotta da Teo Mammuccari, ed è stata anche ospite di diverse puntate di
Outing. Ora Desideria è concentrata sulla sua transizione. E in
ultimo, sempre sulla identità di genere, interverrà
Roberto Favaroni che con il compagno Gerolamo
Alchieri
(attore e traduttore, nonché autore di racconti e testi di teatro per
ragazzi. All’attività teatrale e cinetelevisiva affianca da anni quella di
doppiatore) è autore/attore dello
spettacolo teatrale “NON E’ UNA VOGLIA X”, spettacolo
sulla IDENTITA’ DI GENERE patrocinato dall’Associazione
Libellula Arcitrans, in scena dal 4 al 14 dicembre al Teatro
campo d’Arte e il 19 al Circolo degli Artisti di Roma. Appuntamento dalle
22.30 alle 00.30 su Teleroma 56.
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