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VUOTI DI COLORE Prima edizione autoprodotta Roma, giugno 1986 Edizione esaurita Seconda edizione autoprodotta Roma, dicembre 1986 Prefazione di Gianluca Bassi Nota in quarta di copertina di Gemma Paterno Edizione esaurita
Un ragazzo che pensa in versi che cos’è? Un genio, un artista, un poeta? Il linguaggio di Maurizio Gregorini è Poesia. Tutto lo ispira. E’ come un torrente che trova la sua sorgente nell’ispirazione. La sua poesia è inquietante, a volte sconvolgente, ma sempre poesia, lirica, un cocktail di sensazioni vissute, sofferte; è un’avanguardia, un pionierismo, precorre i tempi. Fra alcuni anni Maurizio Gregorini sarà compreso di più, sarà capito meglio. I privilegiati lo intendono già, lo ammirano e forse lo invidiano un poco. Sì, invidiano questo libero poeta alato che con il suo “selvaggio cavallo ha varcato i confini delle strade”. Gemma Paterno
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